Inaugurazione della panchina "Rosso-Orange"

Mercoledì 1 Dicembre 2021 alle ore 11 è stata inaugurata la panchina "Rosso-Orange" progettata dagli studenti del corso C.A.T. del plesso "Quaimodo"

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domenica, 05 dicembre 2021

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Comunicato
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Nel cortile del Polo tecnico scientifico “Brutium” di Cosenza è stata inaugurata lo scorso primo dicembre la panchina “Rosso-Orange” progettata dagli alunni del corso C.A.T. del plesso “Quasimodo”. 
Una mattinata scandita da momenti significativi volti a lasciare un segno visibile e invisibile nel cuore di ciascuno. Una giornata vissuta con consapevolezza, dove nulla è rimasto privo di significato. 
Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al Dirigente Scolastico del Polo tecnico scientifico “Brutium”, il comandante provinciale dei carabinieri, il Colonello Agatino Saverio Spoto, il Procuratore della Repubblica di Cosenza, dottor Mario Spagnuolo, il questore Giovanna Petrocca, il Presidente del Soroptimist Club Cosenza Donatella Barca, il Coordinatore regionale dei dirigenti tecnici, scolastico, dottoressa Loredana Giannicola. Con docenti, personale scolastico e studenti anche il vescovo di Cosenza Monsignor Francesco Nolè.  Tra gli ospiti anche il sindaco di Cosenza, avvocato Franz Caruso. 
L’inaugurazione si è svolta a seguito di una tavola rotonda, moderata dalla giornalista della Gazzetta del Sud Giovanna Bergantin, dal tema: “La cultura del rispetto e delle relazioni sane” ed è stata scandita da momenti intensi e significativi. 
“La panchina progettata dai nostri alunni del C.A.T.– dichiara il Dirigente scolastico Paradiso - è idealmente occupata da una presenza invisibile: quella delle tante donne che hanno perso la vita, vittime di violenza. Una donna uccisa dalla violenza maschile – prosegue laprofessoressa Paradiso - lascia un vuoto che non può essere dimenticato e la panchina rossa è l’emblema del posto occupato da chi non c’è più, portata via dalla violenza. È il simbolo di un percorso di sensibilizzazione e mantiene viva una presenza. In definitiva è un invito a fermarsi, a riflettere a non dimenticare, a mantenere alta l’allerta”.
Abbiamo scelto il cortile della scuola – conclude la professoressa Paradiso – perché offre la possibilità di sensibilizzare quante più persone possibili, soprattutto giovani studenti. È importante che si affrontino certe tematiche in uno spazio pubblico, in uno spazio comune. Si tratta di un altro tassello del percorso che noi, come scuola, stiamo portando avanti da anni con attività e progetti finalizzati al rispetto della differenza di genere e contro ogni forma di discriminazione. Silenzio e indifferenza sono pericolosi alleati della violenza: come comunità educante sentiamo il dovere morale di contribuire a smuovere le coscienze in favore di una cultura della parità di genere.
“Subiamo ancora stereotipi che – ha sottolineato il sindaco di Cosenza, avv. Franz Caruso – hanno delle ripercussioni forti nella società e che determinano anche la mancanza di rappresentanza femminile nelle leadership e nei luoghi decisionali di cui tanto si sta parlando in queste settimane. Con le iniziative di stamani ma soprattutto con l’agire quotidiano vogliamo dare il nostro contributo perché crediamo che ognuno nel proprio ruolo possa fare davvero la differenza per una società più giusta ed egualitaria dove il rispetto delle differenze di genere sia una ricchezza e non una discriminazione”.
Nel corso dell’iniziativa si sono esibiti inoltre gli alunni e le alunne del gruppo musicale del Polo Brutium che hanno magistralmente eseguito brani sul tema.

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